Il Paleo-Tevere e le umanità arcaiche
Prima che Roma esistesse, il Tevere attraversava un paesaggio molto diverso da quello attuale, popolato da grandi mammiferi e frequentato da diverse umanità arcaiche. Questa sezione ricostruisce gli ambienti del Pleistocene, le trasformazioni del fiume, la megafauna e le più antiche presenze umane nel territorio romano, seguendo le tracce emerse alla Polledrara, nei Fori Imperiali e lungo la valle del Paleo-Tevere. È il punto di partenza più remoto dell’intero percorso.
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QUADERNO
CACCIATORI DI MEGAFAUNA. LA PREISTORIA ROMANA:INEDITOIl primo quaderno di Storia locale Arvalia ricostruisce la Preistoria romana attraverso il Paleo-Tevere, la megafauna estinta e le più antiche umanità. Cave, fossili e paesaggi scomparsi diventano le tracce di un territorio molto più remoto di Roma.
online - VIDEO Gli erbivori giganti nel paesaggio del Paleo-Tevere (YouTube, 2021) online
- VIDEO Megafauna: un tempo primordiale tra erbivori giganti e ominidi cacciatori PROGRAMMATO
- VIDEO Quasi Neanderthal: Homo heidelbergensis e la Polledrara di Cecanibbio PROGRAMMATO
- VIDEO L’elefante Palaeoloxodon dei Fori Imperiali PROGRAMMATO
Dal Neolitico all’età del bronzo
Con il Neolitico e le età dei metalli il territorio cambia volto: alla caccia si affiancano agricoltura, allevamento, artigianato e insediamenti più stabili. Sepolture, utensili, ceramiche e villaggi raccontano comunità ancora prive di città, ma già capaci di organizzare il lavoro e il paesaggio. Dai ritrovamenti della Muratella al villaggio di Montecucco emerge la lunga preparazione della società che precede la nascita di Roma e delle prime strutture territoriali complesse.
- VIDEO Il guerriero della Muratella tra selce, rame e cinabro (YouTube, 2021) online
- VIDEO Il Sapiens della Muratella: un re-cacciatore dell’età del rame PROGRAMMATO
- VIDEO Montecucco, villaggio dell’età del bronzo sul Tevere (YouTube, 2021) online
- VIDEO Il villaggio del vasaio a Montecucco PROGRAMMATO
Etruschi, Latini e villaggi del sale
Prima dell’espansione romana, le due rive del Tevere appartengono a comunità latine ed etrusche legate dal commercio e divise dal controllo del territorio. Le saline costiere, i villaggi della rotta del sale e la potenza di Veio formano un sistema economico e politico complesso. Questa sezione segue Campo Salino, Epta Pagoi, la Ripa Veiens e i racconti delle origini, mostrando come il fiume sia insieme confine, via di comunicazione e posta in gioco.
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QUADERNO
RASNA: L’alba di Veio e il dominio della riva destra del Tevere (2026)INEDITOUn racconto della protostoria della Valle del Tevere visto dalla sponda etrusca. Il quaderno segue la nascita e l’espansione di Veio, i commerci, la rotta del sale e il confronto con i popoli proto-latini destinati a raccoglierne l’eredità.
online - QUADERNORoma etruscaPROGRAMMATO
- VIDEO Campo Salino: i primi abitatori delle paludi costiere PROGRAMMATO
- VIDEO Dal Gianicolo al mare: esploriamo la Ripa Veiens PROGRAMMATO
- VIDEO Epta Pagoi: sette villaggi sulla rotta del sale PROGRAMMATO
- VIDEO Oro bianco: i primi abitatori delle paludi saline PROGRAMMATO
Enea, Alba Longa e Roma prima di Roma
Fra mito, memoria e archeologia prende forma il lungo antefatto della fondazione di Roma. Il viaggio di Enea, Lavinium, Alba Longa e le dinastie dei re albani si intrecciano con le prime comunità del Palatino, del Foro Boario e di Castel di Decima. La sezione non cerca di separare brutalmente leggenda e storia, ma mostra come i racconti tradizionali abbiano dato ordine e significato a un mondo di villaggi, santuari, scambi e identità in formazione.
- VIDEO Il viaggio di Enea — prima parte PROGRAMMATO
- VIDEO Il viaggio di Enea — seconda parte PROGRAMMATO
- VIDEO I re di Alba Longa: da Lavinium al Foro Boario PROGRAMMATO
- VIDEO Roma prima di Roma: il colle Palatino tra mito e storia PROGRAMMATO
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QUADERNO
IL MITO MEDITERRANEO:INEDITOLa storia gemella di Rasna osserva la protostoria dalla riva sinistra del Tevere, attraverso gli occhi dei popoli proto-latini. Rozzi, bellicosi e in ascesa, essi preparano il mondo dal quale emergeranno Alba Longa e, infine, Roma.
online - VIDEO Acca Larentia, amore etrusco alle origini di Roma (YouTube, 2021) online
- VIDEO La tomba di Castel di Decima: la fanciulla nata con Roma PROGRAMMATO
La fondazione di Roma e l’età regia
La città nasce attraverso racconti di fondazione, istituzioni religiose e progressiva conquista del territorio. Romolo traccia il confine sacro; Numa organizza il tempo e i culti; Anco Marzio guarda al Tevere e alle saline; Servio Tullio ridisegna la comunità civica. Questa sezione segue l’età dei re come laboratorio politico e religioso, nel quale Roma trasforma villaggi e tradizioni in una città capace di governare uomini, risorse, strade e spazi sacri.
- VIDEO Romolo, il solco di sangue e la nascita degli Arvali (YouTube, 2021) online
- VIDEO Re Numa e il tempo della pace sacra PROGRAMMATO
- VIDEO Anco Marzio, l’oro bianco e la conquista delle saline (YouTube, 2022) online
- VIDEO Servio Tullio, la dea Fortuna e la fine dei re di Roma (YouTube, 2022) online
Gli Arvali e la religione della Roma arcaica
I Fratres Arvales custodiscono uno dei nuclei più antichi della religione romana: il rapporto fra comunità, fertilità dei campi e ordinamento del tempo. Attraverso la dea Dia, il Carmen Arvale, gli Ambarvalia e i sacrifici agricoli, questa sezione ricostruisce riti che accompagnano semina, crescita e raccolto. Gli Arvali diventano così una chiave per leggere la Roma arcaica, i suoi confini e la trasformazione del lavoro agricolo in cerimonia pubblica e memoria collettiva.
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QUADERNO
GLI ARVALI: Terra sacra, dèi e confini nella Roma dell’Età regia (2026)INEDITOIl saggio segue i Fratres Arvales nel tempo semi-leggendario di Numa, Tullo Ostilio e Anco Marzio. Riti agrari, confini, fertilità e tempo sacro raccontano come la prima Roma trasformi il lavoro dei campi in religione e memoria pubblica.
online - VIDEO La dea Dia, luce solare e custode delle messi mature (YouTube, 2021) online
- VIDEO “Enos lases iuvate”: il canto sacro dei Fratelli Arvali (YouTube, 2021) online
- VIDEO Gli Arvali battono il ritmo della terra PROGRAMMATO
- VIDEO Gli Ambarvalia: lustratio e suovetaurilia PROGRAMMATO
- VIDEO Raccolto, maggese e riti straordinari PROGRAMMATO
- MUSICA Il canto degli Arvali PROGRAMMATO
- RACCOLTA Vi racconto gli Arvali — puntata completa PROGRAMMATO
La prima Repubblica, Veio e la Via Campana
Con la Repubblica Roma estende il proprio controllo sulla riva destra del Tevere e affronta la lunga competizione con Veio. La Via Campana, i mercati del sale e i siti distribuiti lungo il percorso mostrano come conquista militare, circolazione delle merci e organizzazione territoriale procedano insieme. Questa sezione segue la formazione del paesaggio repubblicano, dai primi insediamenti e crocevia fino alla vittoria su Veio e alla piena integrazione delle antiche rotte.
- QUADERNOVeiiPROGRAMMATO
- VIDEO Esordi della Res publica: da Vicus Alexandri alla vittoria su Veio PROGRAMMATO
- VIDEO Via Campana: sette mercati sulla rotta del sale PROGRAMMATO
- VIDEO Sacrifici umani lungo la Via Campana? PROGRAMMATO
- VIDEO Quattro siti, una storia lungo la Via Campana PROGRAMMATO
- VIDEO In motoscafo a Vicus Alexandri PROGRAMMATO
Dalla tarda Repubblica ad Augusto
La crisi della Repubblica e la nascita del principato trasformano Roma e il suo rapporto con la memoria religiosa. Vicende private come quella di Turia convivono con l’assassinio di Cesare, la propaganda augustea e la rifondazione dei collegi sacerdotali. La sezione mostra il passaggio dalla guerra civile al nuovo ordine imperiale, nel quale Augusto recupera riti antichi, rinnova gli Arvali e usa tradizione, monumenti e culto come strumenti di legittimazione politica.
- QUADERNODelenda CarthagoPROGRAMMATO
- QUADERNOBellum civilePROGRAMMATO
- VIDEO Qui fu ucciso Giulio Cesare: Largo di Torre Argentina PROGRAMMATO
- VIDEO La storia di Turia, una zitella coraggiosa PROGRAMMATO
- VIDEO Augusto, i nuovi Arvali e il tempio rotondo di Dia PROGRAMMATO
- VIDEO Maia, la dea degli Arvali, l’esilio di Ovidio e il nome segreto di Roma PROGRAMMATO
- LIBROFortunalia (2010)PROGRAMMATO
La Via Portuense e la vita nel territorio imperiale
Lungo la Via Portuense si sviluppa un territorio intensamente abitato e produttivo, collegato alla capitale ma dotato di attività e insediamenti propri. Ville rustiche, cave, miniere, torcularia, vigne e sepolture restituiscono la vita quotidiana del suburbio imperiale. Questa sezione segue strade e diverticoli fra Ad Sextum, il Trullo e il bivio con la Campana, ricostruendo un paesaggio nel quale lavoro, commercio, residenza e memoria funeraria convivono.
- VIDEO La masseria del Torcularium PROGRAMMATO
- VIDEO Ad Sextum e Bivio Portuense: tra antiche miniere PROGRAMMATO
- VIDEO Il bivio tra la Portuense e la Campana PROGRAMMATO
- VIDEO Il gladiatore Iulius PROGRAMMATO
- VIDEO Julius e l’epigrafe misteriosa PROGRAMMATO
- VIDEO La tomba romana del Trullo dei Massimi PROGRAMMATO
- VIDEO L’esplorazione al Trullo dei Massimi PROGRAMMATO
- VIDEO Tra antiche miniere e cantine da vino: cosa c’è sotto i nostri piedi? PROGRAMMATO
- VIDEO L’indagine nel sottosuolo portuense PROGRAMMATO
Portus, il Tevere e i porti imperiali
La crescita di Roma richiede porti capaci di ricevere e distribuire enormi quantità di grano e merci. Claudio avvia il grande scalo marittimo; Traiano lo amplia con il bacino esagonale; il Tevere e la Via Portuense collegano Portus alla città. Questa sezione racconta cantieri, infrastrutture e sistemi annonari, ma anche le ambizioni politiche degli imperatori che trasformano la foce del fiume in una delle più complesse macchine logistiche del Mediterraneo antico.
- VIDEO Il porto di Claudio e la nuova Via Portuensis PROGRAMMATO
- VIDEO Il porto esagonale dell’imperatore Traiano PROGRAMMATO
- VIDEO I porti imperiali ricostruiti in 3D PROGRAMMATO
- VIDEO Porto di Claudio: la scommessa dell’imperatore PROGRAMMATO
- VIDEO Il cantiere di Portus: grano e potere di una nuova dinastia PROGRAMMATO
- INTERVISTA Il porto fluviale di Cleopatra a viale Marconi PROGRAMMATO
Tombe, necropoli e vita quotidiana nell’Impero
Le necropoli lungo la Portuense conservano storie individuali che raramente entrano nelle grandi narrazioni imperiali. Epigrafi, scheletri, corredi, decorazioni e architetture funerarie permettono di incontrare famiglie, lavoratori, liberti e personaggi ancora enigmatici. Dal Drugstore Museum a Vigna Pia, da Malnome a Carvilio Gemello, questa sezione legge il paesaggio dei morti come una fonte sulla società, sulle credenze e sulla vita quotidiana della Roma imperiale.
- VIDEO Un luogo insolito: il Drugstore Museum PROGRAMMATO
- VIDEO Tombe portuensi PROGRAMMATO
- VIDEO Sepolcri di Vigna Pia PROGRAMMATO
- VIDEO La necropoli di Vigna Pia ricostruita in 3D PROGRAMMATO
- VIDEO Malnome: la necropoli delle saline PROGRAMMATO
- VIDEO Lo scheletro n. 132 di Castel Malnome PROGRAMMATO
- VIDEO Il cold case di Carvilio Gemello — parte 1 PROGRAMMATO
- VIDEO Il cold case di Carvilio Gemello — parte 2 PROGRAMMATO
- VIDEO La tomba dei geni danzanti PROGRAMMATO
Imperatori, divinità e monumenti
Monumenti, statue e ritrovamenti archeologici aprono finestre sui protagonisti e sull’immaginario dell’Impero. Nerone, Adriano, Costantino ed Ercole compaiono attraverso teatri scomparsi, colossi ricomposti, sculture riemerse e frammenti della Forma Urbis. La sezione riunisce vicende che non appartengono a un solo luogo, ma mostrano come il potere imperiale si rappresenti nello spazio urbano e come l’archeologia contemporanea restituisca forme, volti e significati perduti.
- VIDEO Memorie di Adriano PROGRAMMATO
- VIDEO Il teatro ritrovato dell’imperatore Nerone PROGRAMMATO
- VIDEO L’Ercole ritrovato PROGRAMMATO
- VIDEO Il Colosso di Costantino PROGRAMMATO
- VIDEO Forma Urbis, terme e un graffito blasfemo PROGRAMMATO
- VIDEO Un ipogeo per Dike PROGRAMMATO
Tarda antichità, martiri e catacombe
Fra il III e il VI secolo il territorio portuense cambia profondamente: declinano istituzioni antiche, si diffonde il cristianesimo e le necropoli accolgono nuove memorie di martiri e santi. Generosa, Felice e Adautto, la Basilica Damasiana e il cimitero perduto di San Felice compongono una geografia sacra ancora in parte da ricostruire. La sezione segue catacombe, culti, conflitti ecclesiastici e trasformazioni religiose della tarda antichità.
- VIDEO Gordiano e l’anarchia: il canto del cigno degli Arvali PROGRAMMATO
- VIDEO I martiri portuensi e le Catacombe di Generosa PROGRAMMATO
- VIDEO Felice e Adautto PROGRAMMATO
- VIDEO La Basilica Damasiana e l’affresco della fine dei tempi PROGRAMMATO
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PAPER
CERCANDO SAN FELICE: La catacomba perduta della Via Portuense (2023)INEDITOIl paper riesamina il cimitero catacombale di San Felice, attestato dalle fonti ma mai identificato. Storia, topografia, geologia e speleologia restringono la ricerca tra il II e il III miglio della Via Campana-Portuensis, fino ai Grottoni.
online - VIDEOVideo-esplorazione ai GrottoniEsplorazione geologicaPROGRAMMATO
- VIDEO L’albero del male e il miracolo postumo di San Felice PROGRAMMATO
- VIDEO La catacomba ebraica di Vigna Randanini PROGRAMMATO
- VIDEO Felice II, il papa della Magliana PROGRAMMATO
- VIDEO Papa Gelasio vede nemici di Dio ovunque PROGRAMMATO
L’alto Medioevo
Dopo la fine dell’Impero, la Via Portuense rimane un corridoio di eserciti, pellegrini, reliquie e insediamenti. Guerre gotiche, incursioni, chiese, torri e fondi rurali ridisegnano un territorio frammentato, nel quale antiche strutture vengono riutilizzate e nuovi culti prendono forma. Da Algidon al Fundus Manlianus, da Papaciro a Santa Passera, questa sezione ricostruisce un Medioevo fatto di sopravvivenze romane, devozione e comunità locali.
- VIDEO Algidon, la città perduta del re Totila PROGRAMMATO
- VIDEO Il viaggio dei pellegrini PROGRAMMATO
- VIDEO Alla ricerca delle due torri sulla riva del Tevere PROGRAMMATO
- VIDEO Gli affreschi altomedievali di Papaciro PROGRAMMATO
- VIDEO Armageddon al Fundus Manlianus PROGRAMMATO
- VIDEO Le reliquie di Papaciro e Giovanni PROGRAMMATO
- VIDEO Nuove cronache dal Fundus Manlianus PROGRAMMATO
- VIDEO Il Cristo benedicente della Magliana PROGRAMMATO
- LIBROIl libro su Santa PasseraPROGRAMMATO
- VIDEO Santa Passera: una santa che non esiste PROGRAMMATO
- VIDEO Il vescovo Formoso processato da morto PROGRAMMATO
Il Rinascimento e il Castello della Magliana
Nel Rinascimento la campagna portuense diventa scenario di cacce, villeggiature, alleanze e conflitti fra le grandi famiglie della Curia. Il Castello della Magliana, i cardinali e i pontefici si intrecciano con la congiura dei Pazzi, l’ascesa dei Riario e la vicenda di Caterina Sforza. Questa sezione segue il territorio come prolungamento della corte romana, dove architettura, nepotismo, diplomazia e violenza politica lasciano tracce ancora leggibili.
- VIDEO Il casino di caccia del cardinale Forteguerri PROGRAMMATO
- VIDEO Girolamo Riario alla Magliana PROGRAMMATO
- VIDEO Sisto IV: nepotismo e renovatio urbis PROGRAMMATO
- VIDEO La congiura contro Lorenzo il Magnifico PROGRAMMATO
- VIDEO Il palazzetto di papa Innocenzo PROGRAMMATO
- VIDEO La bombarda dello Sclafenato PROGRAMMATO
- VIDEO Il castello di papa Giulio PROGRAMMATO
- VIDEO Caterina Sforza — parte 1 PROGRAMMATO
- VIDEO Caterina Sforza — parte 2 PROGRAMMATO
- VIDEO Caterina Sforza — parte 3 PROGRAMMATO
- VIDEO Ascesa e caduta del cardinale Alidosi PROGRAMMATO
- VIDEO “Voressimo haverci uno depinto in fresco…” PROGRAMMATO
Riforma, Sacco di Roma e Cinquecento
Il Cinquecento romano è attraversato dalla magnificenza papale, dalla Riforma e dalla catastrofe del Sacco di Roma. Leone X, Martin Lutero, congiure, cardinali e lanzichenecchi mostrano una città sospesa fra splendore culturale e crisi religiosa. Anche le tenute lungo il Tevere partecipano a questi mutamenti attraverso proprietari, residenze e memorie locali. La sezione racconta un secolo nel quale il potere ecclesiastico deve ridefinire sé stesso e il proprio rapporto con l’Europa.
- VIDEO “Giacché Dio ci ha dato il papato, godiamocelo!” PROGRAMMATO
- VIDEO Mastro Battista e la congiura contro papa Leone PROGRAMMATO
- VIDEO Martin Lutero, una volpe nella vigna del Signore PROGRAMMATO
- VIDEO Franciotto e i lanzichenecchi PROGRAMMATO
- VIDEO Lentulo Lentuli, un Casanova sul Tevere PROGRAMMATO
- VIDEO Il santo e il cacciatore: Carlo Borromeo e Ferdinando Medici PROGRAMMATO
Peste e Roma barocca
Fra Seicento e Settecento Roma affronta epidemie e trasformazioni sociali mentre consolida la propria immagine barocca. Peste, devozione, mecenatismo e vita aristocratica si riflettono nelle ville e nelle tenute della campagna portuense. Donna Olimpia, Pietro Ottoboni, i Rospigliosi e altri protagonisti collegano la storia locale alla corte papale. Questa sezione segue famiglie, opere d’arte, feste e paure collettive in un territorio ormai pienamente inserito nella Roma moderna.
- VIDEO Donna Olimpia, papessa di Roma PROGRAMMATO
- VIDEO La peste romana e le fosse comuni di Pian Due Torri PROGRAMMATO
- VIDEO Michele contro il drago PROGRAMMATO
- VIDEO Pietro Ottoboni, mecenate dell’Arcadia PROGRAMMATO
- VIDEO La gran corsa dei Rospigliosi PROGRAMMATO
- VIDEO L’orologio a sei ore di Vigna Jacobini PROGRAMMATO
Napoleone e l’età della Restaurazione
L’età napoleonica sconvolge l’Europa e modifica il rapporto fra Roma, il papato e il mondo moderno. L’ascesa di Bonaparte, le campagne militari, l’Impero e la successiva Restaurazione sono ricostruiti attraverso episodi progressivi e raccolte di sintesi. Accanto alla grande storia trovano spazio esplorazioni e personaggi che introducono il passaggio verso l’Ottocento romano. La sezione segue il crollo degli antichi equilibri e la difficile ricomposizione politica successiva.
- VIDEO Speciale Napoleone — 1. L’ascesa PROGRAMMATO
- VIDEO Speciale Napoleone — 2. La campagna d’Italia PROGRAMMATO
- VIDEO Speciale Napoleone — 3. Il colpo di Stato PROGRAMMATO
- VIDEO Speciale Napoleone — 4. L’Impero PROGRAMMATO
- VIDEO Speciale Napoleone — 5. La grande coalizione PROGRAMMATO
- VIDEO Speciale Napoleone — 6. La guerra in Polonia PROGRAMMATO
- VIDEO Speciale Napoleone — 7. La guerra in Spagna PROGRAMMATO
- VIDEO Speciale Napoleone — 8. Wagram PROGRAMMATO
- RACCOLTA Napoleone 1769–1804 — puntata completa PROGRAMMATO
- RACCOLTA Napoleone 1805–1811 — puntata completa PROGRAMMATO
- RACCOLTA Maratona Napoleone PROGRAMMATO
- VIDEO Esplorazione della città fantasma e sorprese a Santa Maria Nuova PROGRAMMATO
- VIDEO Il cavalier Righetti, il conte Monaldo e gli altri pionieri PROGRAMMATO
Il 1848, la Repubblica Romana e Pio IX
Il 1848 e la Repubblica Romana del 1849 aprono una breve ma decisiva stagione di libertà politica, guerra e partecipazione civile. Il Gianicolo, il Vascello e figure come Margaret Fuller raccontano l’assedio e la difesa della città. Con il ritorno di Pio IX comincia la Restaurazione, ma ferrovie e nuove infrastrutture annunciano già il cambiamento. Questa sezione unisce rivoluzione, repressione e modernizzazione dello Stato pontificio alla vigilia dell’Unità.
- VIDEO “Chemin de fer, chemin d’enfer” PROGRAMMATO
- VIDEO La Repubblica Romana: una breve stagione di libertà PROGRAMMATO
- VIDEO Assalto al Vascello PROGRAMMATO
- VIDEO Margaret Fuller — parte 1 PROGRAMMATO
- VIDEO Margaret Fuller — parte 2 PROGRAMMATO
- VIDEO Margaret Fuller — parte 3 PROGRAMMATO
- RACCOLTA La Repubblica Romana del 1849 — puntata completa PROGRAMMATO
- VIDEO Pio IX cambia tutto perché tutto resti com’è PROGRAMMATO
- VIDEO La ferrovia Porta Portese–Civitavecchia PROGRAMMATO
- VIDEO L’epopea ferroviaria di Pio IX PROGRAMMATO
- VIDEO All’osteria del cardinale PROGRAMMATO
- VIDEO Affreschi dalla Magliana al Louvre PROGRAMMATO
- VIDEO La liaison dangereuse tra la contessa Giulia e Stendhal PROGRAMMATO
Roma Capitale: ferrovie, forti e industria
Dopo il 1870 Roma diventa capitale e avvia una trasformazione territoriale senza precedenti. Ferrovie, ponti, forti, industrie e nuovi collegamenti modificano la periferia e integrano più strettamente la valle del Tevere nella città. Il campo trincerato, Forte Ostiense, gli impianti Maccaferri e le esplorazioni del sottosuolo mostrano il rapporto fra difesa, produzione e infrastrutture. La sezione segue questa modernizzazione fino alla Grande guerra e ai suoi monumenti.
- VIDEO L’anello ferroviario e il Ponte di Ferro PROGRAMMATO
- VIDEO La linea per Fiumicino, Trastevere Scalo e il porto fluviale PROGRAMMATO
- VIDEO Garibaldi, Depretis e il campo trincerato PROGRAMMATO
- VIDEO Forte Ostiense PROGRAMMATO
- VIDEO Lo scoppio della polveriera di Vigna Pia PROGRAMMATO
- VIDEO Il ponte della Magliana e la transumanza PROGRAMMATO
- VIDEO Ugolino Vivaldi-Pasqua, pioniere dell’aria PROGRAMMATO
- VIDEO Gli altoforni di Maccaferri PROGRAMMATO
- VIDEO Victoria dolens e i caduti della Grande guerra PROGRAMMATO
- VIDEO L’Italia s’è desta: Vaccheria Bianchi e Vigna Balzani PROGRAMMATO
- VIDEO Mappe animate: dopo Porta Pia, Forte Portuense, argine e borgata rurale Magliana PROGRAMMATO
- PAPERSulla scoperta di nuove grotte al TrulloPROGRAMMATO
Bonifiche, borgate e fascismo
Fra le due guerre bonifiche, argini, idrovore e grandi progetti urbanistici cambiano radicalmente il paesaggio portuense. Il regime fascista promuove borgate rurali, case popolari, infrastrutture e l’E42, mentre alluvioni, terremoti e migrazioni interne producono nuove comunità. Dal Drizzagno al Trullo e alla Magliana, questa sezione ricostruisce la nascita della periferia moderna, mettendo insieme propaganda, ingegneria, emergenze ambientali e vita quotidiana.
- VIDEO Disastro ferroviario a Stazione Magliana PROGRAMMATO
- VIDEO I cancelli componibili Maccaferri PROGRAMMATO
- VIDEO L’utopia agraria di Bonelli PROGRAMMATO
- VIDEO L’argine e le idrovore PROGRAMMATO
- VIDEO La grande piena del 1929 PROGRAMMATO
- VIDEO Pier Luigi Nervi e il ferrocemento PROGRAMMATO
- VIDEO Villa Bonelli e Villa Vignarola PROGRAMMATO
- VIDEO L’E42 e l’idro-aeroscalo PROGRAMMATO
- VIDEO Il Drizzagno PROGRAMMATO
- VIDEO Le case popolarissime del Trullo PROGRAMMATO
- VIDEO La borgata rurale Magliana PROGRAMMATO
- VIDEO Mussolini visita Borgata Ciano PROGRAMMATO
- VIDEO Esodo dalla Marsica: il terremoto e la nascita della Borgata Petrelli PROGRAMMATO
- VIDEO Montecucco: il buen retiro dell’anziano Baccelli PROGRAMMATO
Guerra, Resistenza e Fosse Ardeatine
Fra il 1943 e il 1944 Roma vive bombardamenti, occupazione tedesca, Resistenza e rappresaglie. Porta San Paolo, il Quinto caposaldo, Radio Londra, i gruppi partigiani e le Fosse Ardeatine compongono una storia che attraversa anche Magliana, Trullo e Ponte Pisano. Questa sezione unisce testimonianze locali e vicende nazionali, seguendo militari, civili e resistenti dalla crisi dell’8 settembre alla liberazione, senza separare il territorio dalla tragedia della città.
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LIBRO
ROMANZO PARTIGIANO: (2008)La biografia di Giuseppe “Peppino” Testa ricostruisce la scelta partigiana e i dieci mesi di libertà nella Fortezza di Morrea. Documenti del CLN e memorie familiari restituiscono il profilo di un eroe sconosciuto della Resistenza.
online - VIDEO “È arrivata la bufera” PROGRAMMATO
- VIDEO 8 settembre 1943: attacco al Quinto caposaldo PROGRAMMATO
- VIDEO Da Porta San Paolo all’occupazione del Genio PROGRAMMATO
- VIDEO Radio Londra e l’evasione di Sandro Pertini PROGRAMMATO
- VIDEO Bombe sulla Magliana PROGRAMMATO
- VIDEOCivico Giusto Michelangelo BonelliPROGRAMMATO
- VIDEOCivico Giusto Giuseppe TestaPROGRAMMATO
- VIDEO Il partigiano Giuseppe Testa PROGRAMMATO
- VIDEO Il tesoro dei nazisti a Ponte Pisano PROGRAMMATO
- VIDEO Magliana, 8 settembre 1943 PROGRAMMATO
- VIDEO Via Rasella e Fosse Ardeatine PROGRAMMATO
- VIDEO La rappresaglia alle Fosse Ardeatine PROGRAMMATO
- RACCOLTA Fosse Ardeatine — puntata completa PROGRAMMATO
Dal dopoguerra alla città contemporanea
Nel dopoguerra Roma cresce rapidamente e la periferia occidentale assume la forma contemporanea. Strade, ponti, mercati, impianti e quartieri trasformano campagne e borgate in parti della metropoli, spesso senza cancellarne del tutto le tracce precedenti. Dalla Via Olimpica a Marconi, dalla ciclabile del mare alle idrovore, questa sezione segue infrastrutture, recuperi e problemi urbani, mostrando come il territorio continui a essere costruito e reinterpretato.
- VIDEO La Via Olimpica: Roma 1960 PROGRAMMATO
- VIDEO Marconi cambia: ponti e tram PROGRAMMATO
- LIBROLibro su CorvialePROGRAMMATO
- STAMPAPiramide di CorvialePROGRAMMATO
- VIDEOVideo-esplorazione al TrulloPROGRAMMATO
- VIDEO L’esplorazione dell’ex centro direzionale PROGRAMMATO
- VIDEO Il mercato della Magliana PROGRAMMATO
- VIDEO Ponte di Ferro dopo l’incendio PROGRAMMATO
- VIDEO La ciclabile del mare PROGRAMMATO
- VIDEO Le idrovore di Ponte Galeria PROGRAMMATO
- VIDEO Il lago sotterraneo di MonteverdeRepertorio PROGRAMMATO
- VIDEO Esplorazione nei sotterranei di Villa Baccelli al Trullo PROGRAMMATO
- VIDEO Intervento a Buongiorno Regione: il mercato della Magliana PROGRAMMATO
- VIDEO Marconi #shortsFormato breve PROGRAMMATO
Cronaca, comunità e immaginario contemporaneo
La storia più recente della Magliana e del quadrante portuense vive nelle cronache, nelle trasformazioni urbane e nella memoria delle comunità. La Banda della Magliana convive nell’immaginario con mercati, musica popolare, ambiente fluviale, recuperi industriali e nuove forme di comunicazione. Questa sezione raccoglie contenuti diversi ma legati dal modo in cui il territorio viene raccontato oggi: fra mito nero, identità locale, cultura condivisa e uso pubblico della memoria.
- VIDEO Banda della Magliana — episodio 1 PROGRAMMATO
- VIDEO Banda della Magliana — episodio 2 PROGRAMMATO
- VIDEO Banda della Magliana — episodio 3 PROGRAMMATO
- STAMPAArvalia NewsPROGRAMMATO
- WEBArvalia LIVEPROGRAMMATO
- WEBLa pagina Twitch Arvalia LIVEPROGRAMMATO
- VIDEO Il restauro dell’ex Marmificio Medici PROGRAMMATO
- VIDEO Le sacre anguille del Tevere PROGRAMMATO
- VIDEO Sfida a colpi di stornello PROGRAMMATO
- RACCOLTA Speciale Festival della canzone locale PROGRAMMATO
- MUSICA La sigla della LIVE del venerdì PROGRAMMATO

