L’anno Mille e le origini della tenuta della Magliana (YouTube 2022)

Published:

Una strada romana scompare sotto il fango. Intorno al 982 una grande esondazione del Tevere sommerge un tratto della Via Portuense-Campana presso la Nuova Fiera di Roma, e da quel momento il percorso non viene più ritrovato. “La nascita della Magliana” comincia nel segno dell’acqua, dell’abbandono e di una geografia che si dissolve.

Nel 1011 la strada risulta ancora percorribile almeno fino al sepolcro del Trullo, trasformato nella chiesina campestre del “Trullus de Maximis”. Più avanti, però, la chiesa di San Pietro a Campo Merlo appare ormai dimenticata: un diploma del 1019 descrive prati incolti e non sente neppure il bisogno di citarla.

L’ultimo sguardo arriva a metà Quattrocento con l’umanista Flavio Biondo: “Ecclesia Sancti Petri, quæ Via Portuense ad Pontem Meruli dirupta cernitur”. Una sola parola, “dirupta”, riassume il destino dell’edificio: giace in rovina. Il paesaggio dell’anno Mille non è quello di un’improvvisa Apocalisse, ma di una lenta perdita di strade, edifici e presìdi.

Al VII miglio, tuttavia, qualcosa ricomincia. Nel 1018 un atto sigillato da Papa Benedetto VIII istituisce il “Fundus Manlianus” e affida la tenuta al vescovo di Porto. È il primo documento ufficiale nel quale compare la parola “Magliana”: un nome destinato a sopravvivere alle trasformazioni del territorio.

Il fondo ha dimensioni enormi. Parte dalle rive del Tevere, attraversa l’entroterra e raggiunge la costa tirrenica presso la torre di Palidoro. Giuseppe Tomassetti riteneva che il toponimo fosse molto più antico e derivasse da una proprietà romana della “Gens Manlia”, ma l’ipotesi non dispone di un’epigrafe o di un racconto che attesti la presenza dei Manlii.

Pubblicato nel 2022, lungo circa 3 minuti, il video è l’episodio n. 36 della serie podcast letta da Francesco Ventura. Fra strade sepolte, chiese dirute e documenti pontifici, il racconto mostra un passaggio decisivo: mentre il mondo antico scompare dal terreno, la Magliana entra per la prima volta nella Storia con il nome che conserva ancora oggi.

Articoli simili

spot_img

Recent articles

spot_img