“Nuove ipotesi sul cimitero catacombale di San Felice” è un paper di 29 pagine, firmato da Antonello Anappo e Stefania Nisio (ISPRA, Dipartimento del Servizio geologico d’Italia). Il contributo è sostanzialmente inedito (era destinato agli atti di un convegno la cui pubblicazione è ad oggi ancora in attesa).
Il paper è stato presentato in apertura del seminario della Soprintendenza Speciale di Roma “Nuove ricerche sulla via Campana-Portuensis” (21-22 aprile 2023, Drugstore Museum), a cura di Daniela Porro e Alessio De Cristofaro.
Il paper affronta un enigma: il cimitero catacombale di San Felice è attestato dalle fonti, ma non è mai stato identificato sul terreno. Il perimetro dell’indagine è dato dagli Itinerari dei pellegrini alto-medievali, che collocano il santuario di Felice lungo la Via Campana-Portuensis, a metà strada tra la catacomba di Ponziano, situata al I miglio, e quella di Generosa, al V miglio della via. Gli autori intrecciano dati storici, topografici, geologici e speleologici per restringere il campo.
Cap. 1. La Via Campana-Portuensis, tra coltivazioni minerarie e memoria martyrum
Le strade romane Campana e Portuensis, corrispondenti in larga parte alle odierne via Portuense e via della Magliana, erano affiancate da cave di tufo e pozzolana. Alcune cavità esaurite furono riutilizzate come necropoli e cimiteri cristiani: il reticolo estrattivo potrebbe aver fornito la struttura materiale della catacomba di Felice.
Cap. 2. La ricerca del perduto cimitero di Felice
Itinerari medievali, “Passio Felicis” e carme di papa Damaso attestano la presenza della tomba ipogea del Santo, una “ecclesia” sotterranea, ambienti cimiteriali e un edificio di culto in superficie a pianta basilicale, dotato di una seconda tomba del Santo. Le indicazioni sembrano però riferirsi a due luoghi distinti: una depressione al II miglio, nell’area di Pozzo Pantaleo per l’ecclesia; e una collinetta al III, ai Grottoni, sulla cui sommità il Catalogo liberiano colloca la basilica. Il cimitero andrebbe dunque cercato non prima del II miglio e non oltre il III.
Cap. 3. Un nuovo santo in paradiso: Felice II (e la ricerca si complica)
Il capitolo riprende l’ipotesi di Giovanni Battista De Rossi di una “trasfigurazione agiografica”: lungo la via sarebbero esistiti due culti dedicati a due santi omonimi, poi fusi dalla tradizione. Al primo Felice, martire della persecuzione dioclezianea, apparterrebbero la tomba e il culto ipogeo al II miglio; a Felice II, antipapa coinvolto nella controversia ariana, la sepoltura nella basilica al III. La memoria del secondo Felice, assai più popolare, avrebbe soppiantato quella del primo, conservandone tuttavia gli attributi di santo taumaturgo.
Cap. 4. Fonti moderne ed evidenze di cavità relitte rivelano un tessuto cimiteriale più ampio di quanto immaginato
Negli ultimi tre secoli, tra II e III miglio sono riemersi almeno tre settori cimiteriali cristiani privi di una attribuzione certa: a Vigna Costa, Vigna Jacobini e ai Grottoni. Si aggiungono sinkhole e cavità documentate dal 1978 nell’area di via Giannetto Valli. Ne deriva l’ipotesi di un “santuario policentrico”: cioè un sistema catacombale esteso per circa un miglio, con i due nuclei legati ai due Felici alle estremità e possibili settori intermedi.
Cap. 5. Ricerche nella proprietà Dongo. Conclusioni
Il capitolo descrive l’esplorazione sul campo avvenuta il 6 aprile 2023 in via dei Grottoni, con Sotterranei di Roma. Nella proprietà Dongo un pozzo con “pedarola” intercetta a 7 metri di profondità una galleria lunga una quarantina di metri e alta circa 3, occupata sul fondo da un lago sotterraneo. Un innesto al termine della galleria a T lascia supporre ulteriori sviluppi. Il pozzo prosegue verso la sommità della collina e potrebbe essere stato un condotto di servizio o una “fenestella confessionis” collegata a un luogo di culto in superficie.
Il paper non annuncia una scoperta definitiva, ma propone un modello di indagine verificabile. Per sviluppare queste ipotesi serviranno videoispezioni, prospezioni georadar e, negli ambienti allagati, droni subacquei.
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