Il Cristo benedicente e gli affreschi della Magliana (YouTube 2022)

Published:

Pubblicato nel 2022, della durata di 4 minuti, “Il Cristo della Magliana” è l’episodio n. 39 della serie podcast letta da Francesco Ventura. Il racconto entra nella chiesina di Papaciro dopo gli ampliamenti di metà Duecento, quando le nuove pareti vengono ricoperte da un articolato programma di affreschi. Il video propone una visita ideale alle immagini sopravvissute e a quelle che il tempo ha cancellato.

Nella conca absidale domina Cristo Salvatore, circondato da due palme e affiancato dall’evangelista Giovanni, dagli apostoli Pietro e Paolo e da Giovanni Battista. Più in basso si dispiega un secondo ciclo, popolato da martiri e santi, sullo stesso fondale azzurro.

A sinistra compaiono sant’Antonio da Padova — o forse san Francesco — e san Giacomo, riconoscibile dal bastone e dalla conchiglia. È il “santo dei viandanti” e la sua presenza suggerisce che la chiesina fosse ormai una tappa dei pellegrinaggi medievali. Ai loro piedi, due figure più piccole potrebbero ritrarre i committenti. L’arte sacra parla quindi anche della vita concreta del luogo: dei viaggiatori, delle offerte e delle persone che finanziarono la decorazione.

La parte centrale è un palinsesto pittorico. La bifora viene tamponata e le immagini originarie sono sovradipinte più volte. Nella versione seicentesca compaiono la Vergine in trono con il Bambin Gesù e l’arcangelo Michele; sotto questi strati potrebbero essersi trovate Prassede e Pudenziana.

Sul lato destro Papaciro, con la borsa medica, e Giovanni, con la spada, accompagnano Cristo in trono, benedicente e con il “Rotolo della Legge”. Intorno all’Agnus Dei si dispongono poi i simboli degli evangelisti: il bue, l’angelo, l’aquila e il leone.

Anche la chiesa inferiore e la cripta ricevono nuove pitture, oggi ridotte a tracce: figure con mitra, Papaciro, Giovanni e le due sorelle martiri. Nel 1969 mani sacrileghe sottraggono gli affreschi della cripta. Rimane così un edificio da leggere per frammenti, sovrapposizioni e assenze. Il complesso conserva la fede e la memoria di una comunità medievale.

Articoli simili

spot_img

Recent articles

spot_img